Prato nel mondo

Casotti Giuseppe Maria

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Prato,15 maggio 1679+Prato, 26 gennaio 1740.Fratello minore di Giovan Battista. Si dedicò alla storia locale.Riordinò l'archivio comunale. Nel 1722 stese un lunario;una sorta di calendario,che rievoca tradizioni,costumi e festività dell'anno pratese.

Casotti,Giuseppe Maria
Fratello minore di Giovan Battista, nacque a Prato il 15 maggio 1679, dove trascorse tutta la vita, dedicandosi alla storia locale. Partecipò anche alla vita politica cittadina, ma rifiutò sempre la carica di gonfaloniere, nonostante le Pressioni della cittadinanza. Partecipò all'Accademia degli Infecondi, ma si segnalò per il riordino dell'archivio comunale, collaborando con il concittadino Vannozzo Buonamici. Grazie all'esperienza archivistica e agli studi del fratello maggiore, nel 1722 stese un Lunario: una sorta di calendario, ispirato ai Fasti ovidiani, che rievoca,tradizioni, costumi e festività dell'anno pratese, non senza tentativi eziologici. L'opera non mira a ricostruire in senso esaustivo questi aspetti, come segnala nell'introduzione, ma tratteggia l'affresco di una cittadina immersa in una tradizione arcaica e secolare, ben distante dall'impulso innovativo del Settecento. L'autore non tenta una virata antropologica, né di investigare la stasi apparente del contesto urbano e culturale della Prato settecentesca. Riferisce notizie attendibili su antiche confraternite, pubbliche istituzioni decorose  ma in parte arretrate,rette da un clero secolarizzato,nobili alteri e sprezzanti. Tratteggia una cittadinanza memore e grata ai grandi del passato, isolata, gelosa di previlegi e diritti puramente formali. Non descrive operai e contadini,non investiga i rapporti tra Prato e le realtà limitrofe. Si sofferma sulle origini non le cause, in una visione forse ristretta ma rilevante per la ricostruzione storico-sociologica. Giuseppe Maria Casotti non fu un grande storico, titolo che avrebbe rifiutato,ma neppure scrittore di inezie, come lo definì il biografo ottocentesco Giovanni Costantini. Morì a Prato il 26 gennaio 1740.

Fonti:La cultura letteraria a Prato dal Medioevo all'Ottocento.Dizionario.A cura di Giovanni Pestelli. Gruppo Bibliofili Pratesi "Aldo Petri".Piano B Edizioni. 2011.pp.93. 

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