Il lago di Prato

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Il laghetto degli Alcali era una cava di inerti, attiva negli anni 70.Dopo il suo recupero è stato realizzato un Centro Nautico a cura della Lega Navale Italiana di Firenze e Prato e la Scuola Italiana Cani da Salvataggio Toscana.
 



3 maggio 2014

Come nasce "Quelli del Laghetto degli Alcali a Gonfienti".

Il Recupero del Laghetto degli Alcali ha visto impegnata tutta la Circoscrizione Est nella legislatura 2009/2014, che fin dall’inizio del progetto ha avuto al suo fianco l’Amministrazione Comunale, in particolare l’Assessorato all’Ambiente unitamente agli Uffici comunali competenti.
Il tema è stato quello di dare gambe, senza progetti faraonici, assolutamente avulsi dall’attuale congiuntura economica, a quello che è stato un progetto del programma elettorale del nostro Sindaco Roberto Cenni, oltre un obbiettivo riproposto in tutti i Piani Programma della Circoscrizione: IL RECUPERO DEL LAGHETTO DEGLI ALCALI.
Sottrarlo al progressivo degrado in cui versava da diversi decenni, che più volte ha creato problemi sia di carattere ambientale, sia in relazione all’ordine pubblico (prostituzione, spaccio di droga, ecc. ecc.).
E’ da annotare come il Laghetto connoti da un punto di vista naturalistico e ambientale tutta l’importante zona di viale A. De Gasperi, dal Ponte Petrino fino all’abitato di Gonfienti, lungo le sponde del fiume Bisenzio.
Ricordiamo che la proprietà del Laghetto e dei terreni circostanti è della società Andromeda 1947 S.r.l. di Bologna, che cogliamo l’occasione per ringraziare pubblicamente perché, fin dall’inizio dei nostri contatti, si è dimostrata disponibile ad affrontare l’argomento proposto, chiaramente inquadrandolo in una cornice che non determinasse, almeno in questa prima fase, grossi investimenti.
Quindi è nata l’idea di restituire ai cittadini pratesi questa importante realtà del nostro territorio, sottraendola all’uso improprio e problematico.
Abbiamo quindi coinvolto diverse Associazioni che sulla base del loro scopo sociale e della loro attività prevalente fossero interessate allo sfruttamento di questa risorsa.
Le Associazioni coinvolte, in una prima fase, sono state diverse, riconducibili a tutte le attività sportive e/o ricreative che potessero avere interesse al Laghetto, senza preclusione alcuna: varie associazioni di pescatori, di tipo ambientalista, di volontariato e servizio civile.
Le Associazioni che oggi hanno aderito al progetto, accordandosi con la proprietà e prendendo in gestione delle porzioni del laghetto, sono:
• la LEGA NAVALE ITALIANA DI FIRENZE E PRATO, che sta realizzando il suo Centro Nautico, dove condurre la propria attività associativa con particolare riferimento all’insegnamento della vela ai bambini delle scuole elementari e ai portatori di handicap;
• la SCUOLA ITALIANA CANI DA SALVATAGGIO TOSCANA, che utilizzerà le acque del laghetto per l’allenamento degli splendidi esemplari utilissimi per salvare tante vite umane.
Per rafforzare il presidio sul laghetto, che rimane il cardine per scongiurare il cattivo utilizzo e il conseguente degrado, l’Amministrazione Comunale si farà carico della gestione a verde pubblico della porzione più prospiciente il viale Alcide De Gasperi e da esso accessibile, che diventerà una sorta di terrazza della città con vista sul laghetto, fruibile da tutti i cittadini come un normale giardino pubblico.
Andromeda custodirà in condizioni di decoro gli altri circa 2/3 della proprietà, recintandola e mantenendola in ordine con tagli periodici della vegetazione.
La Circoscrizione Est, alla fine del suo mandato come Ente Territoriale, consegna alla città un progetto realistico, che rende dignità e fruibilità ad un’importante area del territorio pratese, collocata nelle immediate vicinanze della zona archeologica etrusca: è per questo che auspichiamo che un giorno il “Laghetto degli Alcali”, ricordando l’omonima antica fabbrica, diventi un giorno il “Laghetto degli Etruschi”.

Fonti: Facebook  "Quelli del Laghetto degli Alcali a Gonfienti"

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