Un evento storico

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UN EVENTO STORICO

Papa Benedetto XVI, durante il Concistoro dell'11 febbraio 2013 alle ore 11, ha annunciato di volere lasciare il suo pontificato.

Il  28 febbraio 2013 alle ore 20 non sarà più Papa e la sede di San Pietro rimarrà vacante fino all'elezione  del nuovo Pontefice.

La notizia, diffusa dai media e dalla rete, in pochi minuti, ha fatto il giro del Mondo lasciando tutti increduli e sconcertati. 

Il Santo Padre, forse già da tempo meditava di compiere questo gesto, perchè il 28 aprile 2009,  dopo aver fatto visita ai terremotati di Onna, volle recarsi nella basilica aquilana di Santa Maria di Collemaggio per rendere omaggio a Celestino V, un altro Papa, che nel 1294 aveva rinunciato al suo mandato per il bene della Chiesa.

Quì, sull'urna di cristallo contenente le spoglie del Santo, Benedetto XVI lasciò il suo pallio (una particolare stola). Un gesto, che oggi, alla luce di quanto accaduto, acquista un particolare significato.

Vedi anche Pietro del Morrone, ovvero : Papa CELESTINO V


 

Il messaggio di dimissioni del Santo Padre :

"Carissimi Fratelli,
"vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando.

"Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato.

"Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice.

"Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti.

"Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice.

"Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio".

 


Papa Francesco 


 

Papa Francesco

La barca di Pietro, rimasta senza guida per 12 giorni, ha finalmente ritrovato il suo timoniere. Mercoledì 13 marzo 2013, alle ore 19.06, al secondo giorno di conclave e al quinto scrutinio, i cardinali hanno eletto al Soglio Pontificio l'arcivescovo di Buenos Aires, Jorge Mario Bergoglio. Il nuovo Papa che per primo ha scelto il nome di Francesco, in riferimento al poverello di Assisi, ci ha da subito mandato un forte messaggio di amore, di carità e di fratellanza preludio anche di un grande rinnovamento nei confronti della Chiesa Universale.


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