Prato nel mondo

Donazioni (1251-1263)

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 P a p a   C e l e s t i n o   V


  P i e t r o    A n g e l e r i o

(P i e t r o   d e l   M o r r o n e)


 Donazioni 

Pietro, fin dall'inizio, si interessa sopratutto del benessere spirituale dei propri monaci, ed anche se in seguito la regola prevede donazioni e lasciti, lui si occupò solo marginalmente delle disposizioni burocratiche facendo la funzione di guida e maestro per i suoi.

"I monasteri celestini s'inserirono assai bene non solo nei movimenti monastici contemporanei ma anche nel tessuto della religiosità popolare specialmente abruzzese, come è dimostrato dalle copiose donazioni, lasciti, olbazioni ricordati nei documenti del tempo."
(111) Il Monachesimo, di Gregorio Penco.Edizioni uomini e religioni.Mondadori Editore.2000.

22 Giugno 1252 Donazione – Gualtiero de Palearia cede in favore del monastero di S. Spirito a Maiella il diritto di patronato sulla chiesa edificata sulla Maiella, contrada “ Ligio” ,territorio e distretto di Roccamorice. Similmente dona al monastero il diritto di pascolo, far legna, costruire mulini, deviare il corso delle Acque, anche attraverso i terreni dei sudditi del Comune.
(84) Pag.12 Regesto delle pergamene della curia Arcivescovile di Chieti, di D. Antonio Balducci. Casa Editrice Nicola de Angelis. Vol.1 1006-1400.

22 Giugno 1252 Manoppello, x Indizione. (Donazione)Gualtiero de Palearia conte di Manoppello, dona al monastero di S. Spirito a Maiella, retto da fr. Pietro da Morrone, e fr. Placido, procuratore del monastero, un feudo presso Rocca Monte Piano ed altre terre. Cataldo di Ottone, notaio di Manoppello.
(84) Pag.12 Regesto delle pergamene della curia Arcivescovile di Chieti, di D. Antonio Balducci. Casa Editrice Nicola de Angelis. Vol.1 1006-1400.

4 Agosto 1253 Pretoro–Donazione–Gualtiero de Palearia conte di Manoppello, dona a fr. Roberto da Salle (1) che accetta in nome di Pietro da Morrone priore del monastero della Maiella, un feudo presso Casale, contrada “ La Salara”, ed un bosco presso Pretoro, contrada “ colle Caldorello” , che si estende dal Vallone fino alla chiesa di S. Maria de Monte, con riserva di usofrutto, vita natural durante. Lancellotto di Rinaldo, notaio.
(84) Pag.12 Regesto delle pergamene della curia Arcivescovile di Chieti, di D. Antonio Balducci. Casa Editrice Nicola de Angelis. Vol.1 1006-1400.

21 Maggio 1254 Corrado IV, figlio di Federico II, sceso dalla Germania per prendere possesso della propria eredità, muore improvvisamente il 21 maggio 1254.

7 Dicembre 1254 Muore a Napoli papa Innocenzo IV.

20 Dicembre 1254 E' eletto papa Rinaldo Segni nativo di Anagni con il nome di  Alessandro IV.

20 febbraio 1257 Alessandro IV emana una bolla nella quale si menziona la nuova cattedrale dedicata ai santi Massimo e Giorgio che diverrà sede vescovile.

1258 Manfredi, figlio di Federico II, viene incoronato Re.

5 Giugno 1259 Il vescovo di Valva concede il permesso di costruire la piccola Chiesa di S. Maria, in seguito ampliata e poi incorporata nella badia di Santo Spirito.(37)Pag.232  Celestino V e la rinuncia gloriosa. Memorie e inni-Di Cordeschi Antonio.Edit.Colacchi.2003.

1259-1260 S. Tommaso D’ Acquino scrive la Summa Contra Gentiles.

4 Settembre 1260 Montaperti. Manfredi si unisce alla Ghibellina Siena e le sue truppe resero possibile la vittoria.
(35) Gli Angioini di Napoli di Emile g. Leonard, Editore dall’Oglio.  

1260 Inizia la costruzione del cenobio di Ferentino e in seguito della Chiesa di S. Antonio da parte dei monaci di Pietro.

1260 Partono per la Mongolia i mercanti veneziani Nicolò e Matteo Polo, torneranno nel 1269.

1261 A Bisanzio, Michele Paleologo ricostituisce l’impero bizantino.

25 Maggio 1261 Muore a Viterbo Papa Alessandro IV.

2 Agosto 1261 E' eletto Papa il francese con il nome di Jaques Pantalèon, Urbano IV (1261-1264)

1262 Papa Urbano IV, dopo varie manovre, designa CARLO I  D’Angiò campione della Chiesa.

Giugno 1263  La Bolla di Papa Urbano è di fatto il primo riconoscimento ufficiale della congregazione di Pietro che viene incorporata nell'ordine di San Benedetto.

1 Giugno 1263 " Il riconoscimento pontificio avvenne con una lettera di Urbano IV, nel 1263, che incorpora gli eremi nell’Ordo Sancti Benedicti. Si tratta di una delega al vescovo di Chieti, Nicola di Fossa, di procedere a tale riconoscimento.
Dopo questo mandato del 1° giugno 1263, il vescovo effettua l’incorporamento dell’eremo di S. Spirito di Maiella e ne nomina il rettore probabilmente con decreto del 20 Giugno 1263.”
(12) Pag.167-168  Centro Celestiniano. 2° Convegno Storico Internazionale- Celestino V Papa Angelico - L'Aquila 26-27 Agosto 1987.

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